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Mostre, tour online nei musei e art talk: come si vive l’arte ai tempi del Covid-19

Musei, mostre, documentari, tutto chiaramente in digitale, tutto chiaramente a distanza: è l’arte ai tempi del Coronavirus che detta così potrebbe sembrare il remake di un romanzo ben più famoso.

E dunque, essendo costretti a casa, ci teniamo a ricordarvi ancora una volta che “l’arte non si ferma” e che siamo qui per suggerirvi delle interessantissime proposte attuate da musei, artisti e curatori per farvi sentire meno soli in questo periodo di isolamento e darvi quante più possibili risorse per trascorrere queste lunghe giornate.

Scopriamo insieme quali sono…

 

 

Partiamo con il Peggy Guggenheim Collection di Venezia. Sul profilo Instagram del noto museo veneziano troviamo un vero e proprio palinsesto organizzato. Si inizia con delle art talk in cui viene presentato un artista o un’opera in particolare; membri dello staff e tirocinanti ci raccontano e ci coinvolgono pur senza poter passeggiare tra le sale del museo. Si passa poi agli Art Quiz in cui si gioca con le opere dei grandi ed infine la parola passa agli spettatori: noi scegliamo l’opera e loro ce la raccontano attraverso una breve spiegazione.

Per rimanere sempre connessi e arricchire la vostra cultura e le vostre giornate, cliccate sul link del museo veneziano.

 

 

Se invece la vostra passione è la fotografia, ti proponiamo di visitare online le collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea MUFOCO di Milano. Una raccolta di fotografie tutte da sfogliare, vedere e rivedere quando e quanto vuoi (ma non dove vuoi!!). Clicca sul link di seguito per vedere integralmente la collezione fotografica.

 

 

 

Se ci spostiamo un po’ più giù lungo lo stivale e approdiamo a Bologna, troviamo il MAMbo a promuovere l’iniziativa “2 minuti al MAMbo #iorestoacasa #smartMAMbo”. Il museo si impegna a pubblicare ogni giorno, dal martedì alla domenica e fino al 5 aprile, dei contenuti video girati con un semplice smartphone. Gli ambiti oggetto di questo progetto saranno quattro: la mostra ora in corso “AGAINandAGAINandAGAINand”, dove ci vengono raccontate le opere di grandi artisti contemporanei, la collezione permanente del MAMbo, il Museo Morandi e il Dipartimento educativo del museo bolognese. Artisti, curatori e mediatori culturali ci coinvolgono e ci tendono la loro mano pubblicando i contenuti sul canale Youtube del museo, ma potete trovarli anche su Facebook, Instagram e Twitter.

Cliccate sul link di questo appuntamento con l’arte contemporanea a Bologna.

 

 

Dalla città di Milano a farci compagnia troviamo la Fondazione Pirelli HangarBicocca, le cui porte restano aperte attraverso i loro canali social, che ci propongono un calendario espositivo nuovo e, chiaramente, digitale. Una programmazione varia che spazia da Playlist create ad hoc su Spotify dove artisti e curatori ci danno consigli musicali, a progetti pensati appositamente per i più piccoli e le famiglie. Troviamo poi una vasta raccolta di video con interviste ad artisti e curatori che ci raccontano le mostre e gli eventi passati.

Tutti i dettagli e le iniziative potete trovarli al link della fondazione milanese

 

 

 

Sempre nella città meneghina, uno dei musei più famosi, la Pinacoteca di Brera, dà il suo importante contributo. “Appunti per una resistenza culturale” è il nome del progetto che, attraverso dei brevi e leggeri video, presenta alcuni dei capolavori più importanti del museo; i curatori spiegano e raccontano la storia delle opere attraverso aneddoti e curiosità, racchiudendo perfettamente l’importantissima mission #cronachedalmuseochiuso #museichiusimuseiaperti.

Cliccate sul link per scoprire le preziosissime ricchezze di questo museo milanese

 

 

Superiamo adesso i nostri confini: il MET di New York ci fa entrare e percorrere le sale in una maniera nuova, fresca e coinvolgente. È il progetto chiamato “The MET 360 Project”, iniziativa che permette di esplorare la collezione e l’architettura del museo attraverso la tecnologia sferica a 360 gradi. Sono state infatti istallate delle telecamere in modo da fornire una prospettiva nuova, mai vista prima, attraverso dei time lapse e delle visioni a volo d’uccello sopra i tetti dei chiostri.

Se siete curiosi, vi invitiamo a fruire di questo splendido progetto artistico digitale.

 

 

 

Ancora, un paio di piattaforme culturali davvero molto interessanti. Una di queste è Google Arts & Culture che ha deciso di mettere a disposizione di tutti una raccolta online di immagini e di sfruttare la tecnologia dello street view per permetterci di fruire di una visita virtuale di alcuni dei più famosi musei, comodamente dal nostro divano. Un vero calderone di notizie per trascorrere del tempo all’insegna della cultura digitale.

Cliccate sul link per accedere al portale cultura contemporanea online.

 

 

Un’altra piattaforma che vi permette di ammirare i nostri capolavori artistici è Haltadefinzione. L’obiettivo è quello di offrire la possibilità di osservare, come se fossimo proprio lì vicino, le opere dei più importanti pittori italiani. E qui la mediazione culturale vince: ogni opera è corredata da tutte le informazioni necessarie finalizzate ad una prima comprensione di esse: autore, titolo, datazione, tecnica, misure e collocazione. È possibile inoltre zoomare, ruotare, osservarle così bene che quasi vi dimenticherete di essere a casa e vi sembrerà di essere al museo!

Se non volete perdervelo, scoprite questa splendida raccolta di capolavori artistici di artisti italiani.

 

 

Per spaziare e perdervi tra gli argomenti più vari e dedicare un po’ del vostro tempo a cinema, arti, storia, politica, sport e attualità, vi consigliamo allora di navigare nel sito dell’Istituto Luce Cinecittà, che ha messo a disposizione di tutti online svariati contenuti come filmati d’archivio e fotografie, in modo da poter accedere virtualmente a diversi luoghi della cultura. Video dell’epoca ci permettono di compiere dei viaggi virtuali in Italia e nel mondo; una rubrica dedicata al cinema ci consentono di approfondire la storia e gli aneddoti del cinema italiano.

Insomma, se volete scoprire tutti i contenuti messi a disposizione per voi potete cliccare sul link dell’archivio fotografico.

 

 

Sdrammatizziamo un po’ e facciamoci una risata (ora come ora ci vuole!) con la campagna sociale promossa dal pubblicitario Riccardo Pirrone intitolata “Artepidemia – l’Arte di stare a casa”. Ed ecco che ci vengono proposti alcuni dei più famosi dipinti completamente vuoti, svuotati dei protagonisti umani proprio per sensibilizzare a stare a casa. È un appello al senso di responsabilità che dovremmo cercare di seguire tutti e quale miglior modo se non quello dell’arte? Dove sono i celebri amanti de “Il bacio”? Dove i protagonisti del dipinto di Hopper? Tutti a casa!!!

Se volete saperne di più, cliccate sul link della campagna sociale.

 

Speriamo che le nostre proposte via siano utili  e vi possano  stupire e intrattenere al meglio! L’arte e la cultura sono due splendide risorse. In questi giorni #noirestiamoacasa, ma “andiamo” comunque sempre per musei e viviamo splendide opere, mostre e capolavori artistici! Venite con noi?

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