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Murales a Milano: 5 street art per scoprire la periferia milanese

I murales, con i loro colori e le loro figure oniriche, sono in grado di trasformare il volto di un quartiere di periferia.

Ma essi non sono semplicemente delle opere artistiche in grado di dare nuova vita e colore a tristi muri grigi. Oltre alla loro bellezza estetica, le opere di street art rappresentano anche un simbolo di multiculturalità, di aggregazione sociale e di lotta al degrado per una comunità di periferia che per troppo tempo è stata esclusa.

Oggi vi facciamo fare un tour alla scoperta dei graffiti nelle periferie milanesi, zone della città lontane ma vive e pulsanti, così come i personaggi che sembrano prendere vita sotto gli occhi di ignari passanti.

Pani e pesci in fondo al mar – Mr. Blob

Credit: Arianna Barra

A Milano Sud, zona Lorenteggio in via Francesco Gonin, Mr. Blob gioca con la tecnica del trompe l’oeil con il suo Pani e pesci in fondo al mar, raffigurando a bomboletta spray un poster dal quale sembrano liberarsi delle creature marine, pronte ad invadere la città.

 

CuciMilano – Zed1

Credit: Alessia Ballabio

In zona Porta Romana, tra via Brembo e via Benaco, spicca invece l’opera di Marco Burresi, street artist fiorentino meglio noto come Zed1CuciMilano: una sarta dallo sguardo sognante mentre è intenta a cucire insieme tutte le bandiere del mondo. Un omaggio alla multiculturalità e all’internazionalità milanese che lo street artist ha voluto realizzare sul muro del Madama Hostel & bistrot. Nel gennaio 2019, il murales, diventato ormai simbolo del quartiere, è stato difeso dai residenti e artisti contro la minaccia di espandere un maxi cartello pubblicitario proprio all’angolo del muro stesso.

 

Muro dei lavoratori – Orticanoodles

Il murales Muro dei lavoratori in via Ortica 27, realizzato dal duo di artisti Orticanoodles, fa parte del progetto OR.ME, Orme Ortica Memoria, avviato nel 2017. Obiettivo principale del progetto non è soltanto quello di riqualificare uno dei quartieri storici di Milano, il quartiere dell’Ortica, ma anche di creare un vero e proprio museo a cielo aperto dedicato ai principali temi del Novecento italiano. Oltre 20 murales per ricordare e far rivivere la storia dei grandi protagonisti di questo periodo, come i ritratti di Alda Merini e Liliana Segre per le grandi donne del ‘900 o di Giorgio Ambrosoli e del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa per gli uomini che persero la vita in nome della giustizia. Il Muro dei lavoratori è dedicato al movimento dei lavoratori del ‘900 e alle lotte operaie. Nei progetti delle loro opere, gli Orticanoodles coinvolgono spesso gli abitanti del quartiere, volontari e ragazzi, per creare quindi un’opera condivisa ed espressione della comunità.

Efêmero – OSGEMEOS

Nel cuore del quartiere Bicocca, OSGEMEOS – pseudonimo dei fratelli Gustavo e Otàvio Pandolfo – sorprendono con una delle più grandi street art di Milano, Efêmero, primo intervento del progetto Outside the Cube. All’interno del centro culturale Pirelli HangarBicocca, Efemero raffigura uno dei loro più famosi personaggi aggrappato sul retro di un vagone metropolitano, in partenza per un viaggio immaginario.

In Bloom – Millo

Nel quartiere Bruzzano della periferia nord di Milano, uno dei più noti street artist a livello mondiale, Francesco Camillo Giorgino, in arte Millo, regala alla comunità la sua suggestiva opera In Bloom: due bambini scalzi che si tengono stretti per mano, tra i palazzi di una città caotica immaginaria. Un fiore di loto bellissimo ed immacolato affonda le sue radici nel fango e cresce alto nel cielo. Un simbolo di purezza, per rappresentare coloro che vivono nel mondo corrotto e violento, senza esserne contaminati.

Scoprite tantissimi altri murales a Milano nel nostro articolo riguardante le 7 arti!

 

Mostrami sostiene il valore sociale dell’arte dei murales ed è per questo che vi proponiamo un servizio di murales su commissioneAffidandovi al nostro collettivo di oltre 1300 artisti avrete la possibilità di realizzare un’opera progettata ad hoc per voi.

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