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La Street-Art da Brescia al mondo passando per Mantova: Vera Bugatti

Mantova, Brescia, Parma e tante tante altre città ben oltre i nostri confini: la street artist Vera Bugatti ha portato la sua arte in tantissimi territori. Parliamo di un’artista italiana molto eclettica e super super onirica!

Vera Bugatti nasce a Brescia nel 1979 e si è laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Parma. Definiamo il suo lavoro artistico eclettico perché tutto è tranne che un’artista che si esprime in un unico modo. Se dovessimo trovare un filo conduttore potremmo trovarlo nell’utilizzo del colore o nel coinvolgimento dello spettatore, ma ne parleremo fra un secondo.

Come dicevamo, ha realizzato opere in diverse parti del mondo, partendo dal nostro Paese, soprattutto con dei lavori di Street ArtMantova dal 2003, seguendo le orme dei “Madonnari” mantovani, lavorando a terra direttamente con i gessetti. Per passare poi a murales in tutta la Lombardia e in tutta Italia, fino a conquistare altri paesi all’estero.

LA STREET ART DI VERA BUGATTI

Vera Bugatti è una Street Painter bresciana che dal 2008 ha iniziato un percorso artistico che si è espresso di diversi stili. Tra le sue realizzazioni troviamo: murales, lavori su strade e marciapiedi, su tela e installazioni. Come materiali ha utilizzato dai più classici fino ai più particolari come gessetti, chiodi, fil di ferro e specchi! 

Dalle opere di grandi dimensioni a quelle più piccole tutte sono unite dai giochi di prospettiva, un utilizzo di colori molto accesi e contrastati e soggetti che sembrano provenire da sogni.

Immagine tratta dal sito di Vera Bugatti

TEMI E POETICA DELLE SUE OPERE

Chi viene raffigurato nelle opere di Vera Bugatti? Che cosa racconta la sua arte?

I soggetti più rappresentati possono essere divisi in due tipi: le figure umane e quelle non umane. Nel primo tipo Vera Bugatti dipinge spesso o figure anziane o figure giovani, che appaiono come protagonisti di fiabe; per quanto riguarda le figure non umane Vera o rappresenta degli oggetti con in quali le persone interagiscono oppure delle figure umanoidi in cui si sono trasformate questi oggetti.

Immagine tratta dal sito di Vera Bugatti

Per quanto riguarda la poetica e i temi, quando guardiamo l’arte di Vera Bugatti sembra di viaggiare in un sogno, infatti l’onirico e il surreale sono i pilastri fondanti su cui si basano i suoi lavori. Questo lo vediamo dai riferimenti diretti a fiabe famose o a personaggi, oppure dal fatto che questi personaggi potrebbero benissimo essere rappresentati in un libro di storie. E questo non lo dico a caso, i lavori di Vera Bugatti sono presenti anche in tanti bei libri!

Immagine tratta dal sito di Vera Bugatti

ARTE COL GESSETTO A MANTOVA

In questo tipo di opere vediamo i primi lavori in ordine cronologico di Vera Bugatti, i primi risalgono addirittura al 2003. Sono opere che non esistono più proprio perché realizzate con i gessetti su suolo pubblico. Questo non deve suonare come qualcosa di strano, in Italia è un modo tipico di dipingere che appartiene al nostro patrimonio culturale. L’esempio più rilevante di quest’arte è quello dei Madonnari, artisti di strada che hanno preso questo nome dal fatto che i primi usavano raffigurare Madonne o altre immagini sacre. Si tratta di un tipo di arte che alla fine della Seconda Guerra Mondiale si stava perdendo, ma ora è soprattutto diffuso durante le feste nelle zone limitrofe a Mantova dove ha lavorato anche Vera Bugatti.

Immagine tratta dal sito di Vera Bugatti

Questo modo di dipingere si sposa perfettamente con il concetto di effimero, cioè di breve durata, molto simile alla dimensione dei sogni. Quando ci svegliamo da un sogno il tempo si è distorto; infatti, quante volte ci sarà capitato di pensare di aver dormito solo per qualche minuto. E quando un sogno finisce? Proviamo a ricordarcelo, ci perdiamo qualche pezzo ma soprattutto, dopo poco tempo, sparisce ogni segno. Sono davvero pochi i sogni che ci rimangono impressi nella memoria. Esattamente come per i sogni, le opere realizzate coi gessetti da Vera Bugatti, ma anche dai Madonnari in generale, dopo un po’ spariscono, portate via dal vento o dalla pioggia.

Immagine tratta dal sito di Vera Bugatti

I MURALES DI VERA

La prima cosa che colpisce dei graffiti di Vera Bugatti è che coinvolgano in prima persona il cittadino, rendendolo quasi partecipante attivo del lavoro. Il fil rouge che collega tutta la produzione artistica di Vera sono i giochi di prospettive e le illusioni ottiche e di certo, anche i suoi murales non sono da meno! I soggetti raffigurati dall’artista sono spesso inscritti in contesti surreali o scene oniriche che sembrano essere uscite da un sogno.

Forti sono le influenze fiabesche nel mondo di Vera: possiamo apprezzare su alcuni muri i riferimenti a “Cappuccetto Rosso” o “Alice nel paese delle Meraviglie”, il famoso romanzo di Carrol.  

Immagine tratta dal sito di Vera Bugatti

3D STREET-ART & PROSPETTIVA ANAMORFICA

Principali esempi delle magie prospettiche e delle illusioni ottiche di Vera Bugatti sono i lavori realizzati su marciapiedi, strade, supporti orizzontali fatti in prospettiva anamorfica. Di cosa si tratta? Con “anamorfismo” si intende qualsiasi tipo di illusione ottica dove un’immagine apparirà sempre distorta, o in una forma che il nostro cervello non riconosce come “normale”, tranne che se ammirati da un punto specifico.

Possiamo capire meglio il concetto facendo vedere proprio dei lavori dell’artista…

Immagine tratta dal sito di Vera Bugatti

Anche in questo caso guardando la sua arte sembra di ritrovarsi in un sogno o un’allucinazione! Come dicevamo, le figure rappresentate sono surreali, a volte raffigurano persone ma molto spesso anche oggetti inanimati o che hanno preso vita assumendo sembianze umanoidi. Il fatto che poi ci si debba muovere su uno specifico punto per far si che l’immagine possa essere vista nella sua interezza e possa prendere vita davanti ai nostri occhi, contribuisce ancora di più a creare questa sensazione sognante.

Immagine tratta dal sito di Vera Bugatti

UN ARTE DI CHIODI & FIL DI FERRO

Un altro esempio della sua ecletticità sono i lavori realizzati con chiodi e fil di ferro; attraverso un processo creativo che ha bisogno di una grande pianificazione, collegando i chiodi con una serie di fili di ferro, Vera, riesce a realizzare opere estremamente coinvolgenti alcune delle quali anche di grandi o grandissime dimensioni.

Immagine tratta dal sito di Vera Bugatti

 

Per ora terminiamo qui la presentazione di questa super artista bresciana che ha fatto dell’illusione e del sogno la sua poetica fondante, per saperne di più o vedere tutti i suoi lavori, visita il sito della street-artista!

Articolo di Maria B.

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